Correre su strada, spiaggia e deserto!

 

 

 

 

 

 

 

2021 - Boa Vista Ultratrail in solitaria Bistari Onlus

 

 

L’Avventura è finita!

 

Volevo ringraziare tutti, indistintamente, per avermi seguito e supportato, con calore e

affetto, lungo tutti 150 km del meraviglioso e suggestivo percorso della @Boa Vista Ultra Trail.

Nel contempo volevo scusarmi per essermi fatto vivo solo dopo 4 giorni dal termine dell’avventura, ma come potete ben immaginare, vista la mia giovane età, i tempi di recupero fisico sono stati un poco lunghi. Sono arrivato piegato in due e per raddrizzarmi mi ci sono voluti 3 giorni di cure e massaggi, e comunque ancora oggi ho un assetto strano tipo “ Torre di Pisa”.

E’ stata emozionante questa 150 km, ed alla partenza, e per molti km, addirittura esaltante, tant’è che mi sono messo a correre più che camminare, come un ragazzino! Forse un po’ troppo veloce. Ma le sensazioni erano buone, le condizioni meteo ideali, di giorno e di notte (una luna quasi piena, brillante e sorridente), ed il terreno mi era familiare.

Momenti difficili si sono alternati ad altri più facili, frazioni dolorose ad altre meno, in questo divenire che è “la legge” delle ultra, l’importante è gestire i momenti e mantenere la testa sempre concentrata nell’obiettivo finale.

 

La testa non mi ha mai abbandonato, cosa che invece ha fatto la schiena, nella parte forse più dura del percorso, gli ultimi 25 km sotto il sole, dopo essere appena ripartito da “Santinha”(CP13). A volte, da quanto ero piegato in due, toccavo la faccia nel pavé  ed avevo difficoltà a respirare. L’unica era fermarsi spesso e poi ripartire per rifermarsi di nuovo, l’andatura era quella della tartaruga fuori dal mare!

Alla fine però è stata gioia piena che ha colmato di felicità il mio cuore riportandomi con i ricordi ai tanti traguardi tagliati nei vari deserti. La mia avventura è terminata, ma la SOLIDARIETÀ non finisce mai, non ha un termine se non quello di donare e di aiutare sempre e i meno fortunati di noi!

Aiutiamo quindi la @Bistari Bistari Onlus a portare avanti la sua giusta azione di solidarietà nel mantenere aperto l’ospedale nell’Alto Dolpo, regione povera di montagna del Nepal, che essa stessa ha provveduto a realizzare in due anni (2007-2009).

Per aiutare  basta  una piccola donazione, potete farlo su Go Fund Me, al link: gf.me/u/zh6s7v .

 

Aiutiamo quelle popolazioni locali a vivere meglio e soprattutto a curarsi in una struttura sanitaria adeguata, senza doversi spostare per  migliaia di km.

Doniamo e sensibilizziamo, anche dopo questa piccola parentesi della mia Ultra, che ha voluto essere solo un piccolo input alla solidarietà verso la popolazione povera dell’Alto Dolpo.

Essere solidali oggi, vuol dire essere consapevoli che altri esseri umani vivono condizioni non umane!

GO FUND ME , al Link  gf.me/u/zh6s7v  per donare ed aiutare la @Bistari Bistari Onlus!

 

Rimaniamo sempre umani, solidali e spiriti liberi, continuando ad aiutare i meno fortunati di noi e sorridiamo sempre alla vita con il cuore!

Grazie ed un abbraccio forte  a tutti!!!

News

Prossimi impegni 2021

 

PROSSIMI IMPEGNI  DELLA NAZIONALE DI CABO  VERDE  2021

Leggi tutto...

Boavista Marathon

Club

 

Piergiorgio Scaramelli - Atacama

Piergiorgio Scaramelli - Toscano esperto ultramaratoneta, vive a Boa Vista ed è l’ideatore della “Boa Vista Ultramarathon”, gara in linea di 150km che dal 2000 si svolge sull’isola capoverdiana

 

Leggi Curriculum

 

 

2021 - Boa Vista Ultratrail in solitaria Bistari Onlus

 

 

L’Avventura è finita!

 

Volevo ringraziare tutti, indistintamente, per avermi seguito e supportato, con calore e

affetto, lungo tutti 150 km del meraviglioso e suggestivo percorso della @Boa Vista Ultra Trail.

Nel contempo volevo scusarmi per essermi fatto vivo solo dopo 4 giorni dal termine dell’avventura, ma come potete ben immaginare, vista la mia giovane età, i tempi di recupero fisico sono stati un poco lunghi. Sono arrivato piegato in due e per raddrizzarmi mi ci sono voluti 3 giorni di cure e massaggi, e comunque ancora oggi ho un assetto strano tipo “ Torre di Pisa”.

E’ stata emozionante questa 150 km, ed alla partenza, e per molti km, addirittura esaltante, tant’è che mi sono messo a correre più che camminare, come un ragazzino! Forse un po’ troppo veloce. Ma le sensazioni erano buone, le condizioni meteo ideali, di giorno e di notte (una luna quasi piena, brillante e sorridente), ed il terreno mi era familiare.

Momenti difficili si sono alternati ad altri più facili, frazioni dolorose ad altre meno, in questo divenire che è “la legge” delle ultra, l’importante è gestire i momenti e mantenere la testa sempre concentrata nell’obiettivo finale.

 

Leggi tutto...

Informativa cookies: Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire al loro utilizzo.